Bonus sociale elettrico non erogato a 16 mila famiglie per un 2,4 milioni. Violazione del codice di condotta commerciale da parte dei call center di otto operatori su dieci del mercato libero dell’energia. Bastoni tra le ruote ai clienti (migliaia) che volevano cambiare fornitore. Non fa i nomi delle aziende l’Arera, ma mette nero su bianco i risultati aggregati dei controlli svolti nel 2024 e annunciati ieri a Roma nel corso di un incontro tra il Collegio dell’Autorità e le Fiamme Gialle, rappresentate per l’occasione dal Generale di Divisione Rosario Massino, Comandante Unità Speciali. L’attività di vigilanza svolta dagli ispettori dell’Autorità e dai finanzieri del Nucleo Speciale Beni e Servizi ha portato l’Autorità presieduta da Stefano Besseghini a contestare “erogazioni” indebitamente percepite a vario titolo per 8,4 milioni, in parte già recuperati, riporta la nota.