La popolarità di Jannik Sinner, in Italia, sta raggiungendo picchi assoluti. Così, anche quando ci sarebbe bisogno di un po’ di riposo per il numero uno al mondo, soprattutto per smaltire le tossine e la fatica del Roland Garros, è difficile per lui sottrarsi alla pressione affettuosa dei tifosi. Lui, fin qui, ha mantenuto sempre la sua educazione e la sua disponibilità verso il prossimo, concedendo autografi e selfie nei luoghi e nei momenti più inaspettati.
In un video, ripreso dalle telecamere di sicurezza di una stazione di servizio, c’è una scena che spiega cosa sia diventato Sinner per la gente. Fermatosi a fare semplicemente benzina, infatti, si ritrova subito addosso tre tifosi che colgono l’occasione per farsi una foto insieme al campione. L’attesa per il rifornimento costringe Sinner a doversi fermare per forza, ma la sua generosità non è indubbio, così come il ringraziamento costante a chi lo sostiene nel suo percorso di crescita professionale. Certo, alla lunga, gestire questa pressione non è facile per nessuno. Il presidente della FITP, Angelo Binaghi, durante gli Internazionali di Roma aveva adottato misure speciali per proteggere il campione dall’affetto, a volte esagerato, dei tifosi italiani. Vivere a Monte Carlo, in questo senso, gli è di giovamento, perché gli permette di trascorrere le sue giornate, tra allenamenti e vita privata, in assoluta tranquillità.






