«Ehi, maresciallo, ci siamo riusciti. Finalmente siamo arrivati alla pensione!». Questa è stata l’ultima frase che a fine turno, mercoledì alle 18, il brigadiere Carlo Legrottaglie ha detto al suo collega e amico fraterno Marco Guardo, comandante dell’aliquota Radiomobile dei carabinieri di Francavilla Fontana. «Poi, Carlo ha ripreso servizio giovedì mattina alle 6, e alle 7,05 è stato ucciso — racconta Guardo —. Io sono arrivato sul posto subito dopo e l’ho visto a terra, inerme, mentre gli stavano praticando il massaggio cardiaco. Non volevo credere che fosse morto e forse non ci credo nemmeno adesso che sto parlando di lui, il nostro “zio” Carlo».
Il collega di Carlo Legrottaglie, il carabiniere ucciso a Francavilla Fontana: «La sera prima mi aveva detto 'finalmente siamo arrivati alla pensione'»
L'amico Marco Guardo: «Non ha mai detto 'faccio il carabiniere perché mi pagano'»











