Fra pochi giorni sarebbe dovuto andare in pensione il Carabiniere ucciso all'alba a colpi di arma da fuoco durante un'attività di controllo nella zona industriale di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, in contrada Rosea. Secondo le prime ricostruzioni, la sparatoria in cui Carlo Legrottaglie è stato ucciso sarebbe avvenuta al termine dell'inseguimento di un'auto sulla strada che collega Francavilla a Grottaglie. Il brigadiere 60enne era su un'auto di pattuglia quando è iniziato un inseguimento con una Lancia Ypsilon. Dopo la collisione con la vettura, da questa sono scesi due uomini: uno ha fatto fuoco, uccidendolo. Il militare sarebbe andato in pensione l'1 luglio, ma oggi sarebbe stato l'ultimo giorno di lavoro. Da domani Legrottaglie sarebbe andato in licenza.
Al momento è caccia ai due uomini fuggiti a piedi. Legrottaglie era in servizio al nucleo radiomobile di Francavilla Fontana, ma viveva a Ostuni con la moglie e le due figlie. "A nome mio personale e di ogni donna ed uomo della Difesa esprimo profondo cordoglio per la drammatica morte del brigadiere capo dei Carabinieri Carlo Legrottaglie, servitore dello Stato vilmente ucciso mentre svolgeva, con coraggio e senso del dovere, il proprio lavoro a difesa e a tutela della collettività", è il messaggio rilasciato su X dal ministro della Difesa, Guido Crosetto.










