Quando aveva solo otto anni, guardando il suo amato gatto Meow Meow lottare contro una grave malattia, una bambina fece una preghiera silenziosa e disperata. Si chinò su di lui, gli accarezzò il pelo con le lacrime agli occhi e gli sussurrò: “Ti prego, non morire… resta con me almeno fino alla mia laurea”. E lui, contro ogni previsione, lo ha fatto davvero.

Crescere insieme

Meow Meow era entrato nella vita di Tanya Michelle e della sua famiglia quando era solo un cucciolo di tre settimane, abbandonato dalla madre. Ma fu la figlia più piccola, che allora aveva appena due anni, a sceglierlo e a dargli il nome. Da quel momento, crebbero insieme. Erano inseparabili. Anni dopo, una grave malattia sembrava destinata a strapparlo via troppo presto. Ma il legame con la sua piccola umana era troppo forte. Sopravvisse. Giorno dopo giorno, anno dopo anno, restò al suo fianco.

Un traguardo che vale una promessa

Dodici anni dopo, quel patto d’amore trovò il suo compimento: Meow Meow, ormai anziano ma sempre presente, era ancora lì, pronto a posare al fianco della sua “sorella” durante le foto per la cerimonia di diploma. Con indosso una minuscola toga e un tocco bordeaux su misura, il gatto ormai 17enne ha partecipato alla consegna dei diplomi, come se sapesse esattamente cosa stava accadendo. “Ha resistito fino a questo momento per lei”, ha raccontato Tanya, commossa. “Anche lui meritava di laurearsi”.