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12 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 22:39
La Procura di Milano sta indagando sulla compravendita del 15% del Monte dei Paschi di Siena che a novembre il ministero dell’Economia ha ceduto per 1,1 miliardi a Francesco Gaetano Caltagirone (3,5%), gli eredi Del Vecchio (3,5%), Bpm (5%) e la sua Anima (3%) con l’intermediazione di Banca Akros, sempre del gruppo Bpm. E è proprio presso la banca d’affari che il Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di finanza ha effettuato delle acquisizioni documentali.
La notizia dell’indagine è stata pubblicata nella serata di giovedì 12 giugno dal sito internet Lettera43 e confermata a stretto giro dall’Ansa che cita “fonti giudiziarie”. Entrambe le testate affermano che l’indagine nasce da un esposto di Unicredit, tuttavia un portavoce della banca ha dichiarato che: “UniCredit non ha presentato alcun esposto alla Procura di Milano. Né ha presentato alcun esposto in relazione a Delfin e Caltagirone”. In ogni caso a sollevare la questione era stato il Financial Times a metà dicembre, sostenendo che Unicredit aveva cercato di partecipare all’asta con l’intenzione di rilevare il 10% della banca senese, ma non aveva ottenuto alcun riscontro dall’intermediario.









