Sinochem vota contro ma il bilancio di Pirelli viene comunque approvato, a maggioranza.
I cinesi, al di là delle definizioni, pur con una quota del 37% non hanno dunque il controllo dell'assemblea.
All'assemblea è intervenuto circa l'86,27% del capitale avente diritto al voto.
All'unanimità è stata invece deliberata la distribuzione di un dividendo di 0,25 euro per azione. L'assemblea ha approvato, con il voto favorevole di circa il 57,07% del capitale rappresentato in assemblea e con il voto contrario del 42,90% (corrispondente alla quota del 37,015% di Marco Polo International MPI Italy, controllata da Sinochem) il bilancio.
L'assemblea, riassume una nota, ha approvato all'unanimità la distribuzione di un dividendo di 0,25 euro per azione ordinaria pari a un monte dividendi di 250 milioni di euro al lordo delle ritenute di legge. Il dividendo sarà posto in pagamento il 25 giugno 2025 (con data di stacco cedola 23 giugno e record date il 24 giugno). I soci di Pirelli hanno approvato la politica sulla remunerazione relativa al 2025 con circa l'80,09% del capitale presente. Infine, l'assemblea ha espresso il proprio parere favorevole alla Relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2024 con circa il 78,67% del capitale presente. L'Assemblea ha anche approvato l'adozione del Piano di incentivazione monetario triennale 2025-2027 (Piano LTI) per il management del gruppo Pirelli con circa il 79,97% del capitale presente.








