Roma, 12 giu. (askanews) – Antonello Venditti ha incontrato le ragazze e i ragazzi dell’Istituto Penale Minorile di Roma, regalando loro una versione commovente di “Notte prima degli esami” (brano che festeggia i suoi 40 anni con il tour “Cuore 40th Anniversary”). L’incontro, moderato da Francesca Fagnani e alla presenza del Ministro della Giustizia Carlo Nordio, ha visto la partecipazione anche di una delegazione di studenti provenienti da tre istituti superiori della capitale.

Il cantautore ha parlato con i giovani detenuti senza retorica, riflettendo sul valore della giustizia, del riscatto, dell’amore e della responsabilità personale. Venditti ha ricordato il ruolo fondamentale della scuola e della cultura come strumento di cambiamento e di libertà, dedicando idealmente la sua celebre “Notte prima degli esami” a tutti i ragazzi presenti, dentro e fuori il carcere: “Questa notte la dedico a voi, che vivete l’attesa, il dubbio e la speranza. Siete parte di una classe, di un gruppo: se uno cresce, crescono tutti”.

Tra le domande dei giovani presenti, ha parlato di giustizia, di libertà, di dignità: “L’idea che la società civile ha di un carcere è quella che i carcerati sono carcerati e basta. La vita spirituale, la vita affettiva, sessuale e culturale di un detenuto, in questo caso giovane, è poco interessante; noi ci fermiamo spesso alla superficie. Invece l’idea che ci siano dei ragazzi e delle ragazze che qui studiano e che, paradossalmente, rendono questo carcere anche una classe, un’aula, un luogo di rieducazione e costruzione, è un’idea di speranza e di futuro che mi conforta e mi commuove”.