AMonte San Biagio quasi 2.500 case, aziende, uffici pubblici e scuole usufruiscono ormai da mesi della nuova rete in fibra ottica.

Il comune in provincia di Latina, infatti, è uno dei primi in Italia che si avvale dell'infrastruttura costruita utilizzando la tecnologia FTTH (Fiber-to-the-home, con cavi posati direttamente negli edifici), l'unica capace di garantire velocità superiori a 1 gigabit al secondo.

Si tratta di un intervento strategico per favorire la digitalizzazione del territorio senza incidere sulle finanze comunali. L'infrastruttura è stata finanziata con fondi regionali e nazionali nell'ambito del Piano Banda Ultra Larga (BUL), coordinato da Infratel Italia, società controllata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il supporto della Regione Lazio. Il comune è al centro del progetto "100% Fibra Vera", che prevede una collaborazione con l'azienda per ridurre al minimo i tempi di attivazione degli utenti, favorendo così la transizione dal rame. La cittadina, di conseguenza, ha detto addio alle vecchie reti per abbracciare quella di nuova generazione.

"Open Fiber ha raggiunto un traguardo importante: la connessione di 6.600 piccoli comuni - spiega Christian Abbondanza, responsabile vendite mercato residenziale Open Fiber -. Questo porta alla stessa qualità di connettività disponibile nei grandi centri urbani, oltre al valore strategico delle pari opportunità digitali a tutta la popolazione e all'accesso equo ai servizi digitali quali, ad esempio, smart working, didattica online, streaming, sanità digitale, ma anche la possibilità di abitare e lavorare nei borghi senza rinunciare alla modernità.