Un boato improvviso, poi il crepitio delle fiamme e una colonna di fumo nero che ha oscurato il cielo dell’alba. È iniziata così la notte di terrore in via dei Duchi di Castro, nel cuore della zona residenziale di Ponte Milvio, dove un incendio ha distrutto una minicar parcheggiata e si è rapidamente esteso ad altre quattro auto e uno scooter.
Erano circa le 5 del mattino quando due pattuglie dei carabinieri in transito hanno notato le fiamme avvolgere il piccolo veicolo. L’allarme è scattato immediatamente: sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno lavorato per oltre un’ora per domare il rogo.
Il fumo denso ha annerito la facciata di una palazzina adiacente, costringendo all’evacuazione precauzionale di diversi residenti. “Abbiamo sentito come degli spari, poi ci siamo affacciati e abbiamo visto tutto in fiamme,” racconta una donna visibilmente scossa. “Pensavamo fosse un attentato.”
Le cause dell’incendio restano ancora da chiarire. Alcuni testimoni riferiscono che la prima a prendere fuoco sarebbe stata una Smart, ma non si esclude alcuna ipotesi, compresa quella dolosa. Gli inquirenti stanno acquisendo le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.
Fortunatamente non si registrano feriti, ma la paura è stata tanta. “È stato come svegliarsi in un incubo,” dice un altro residente. “Il calore era così forte che sembrava di avere il fuoco in casa.”






