Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
12 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 13:01
C’è un’inchiesta della magistratura italiana che risuona nell’incidente aereo che ha coinvolto un volo dell’Air India diretto a Londra. Il velivolo schiantatosi su una zona residenziale dopo il decollo da Ahmedabad era un Boeing 787 Dreamliner, lo stesso modello al centro di un’indagine della procura di Brindisi per l’uso di componenti della fusoliera non conformi al progetto e ritenuti scadenti, tanto da mettere a rischio la sicurezza dei voli in determinate circostanze. Boeing e Leonardo – incaricata dal colosso americano dell’aviazione di produrre i pezzi della fusoliera del Dreamliner – sono entrambe parte lesa nel procedimento.
Al centro dell’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza e coordinata dal pubblico ministero Giuseppe De Nozza ci sono due società – la Processi Speciali e la Manifacturing Process Specification – che fornivano due componenti a Leonardo. Processi Speciali e Manifacturing Process Specification, secondo l’ipotesi investigativa, li fabbricavano con materiali ritenuti non conformi e quindi con proprietà di resistenza “largamente inferiori” agli standard provocando un “pericolo di cedimento” che avrebbe potuto comportare il “collasso” anche del pavimento. Quei pezzi erano stati montati su 477 aerei di quel modello, che erano poi stati al centro di una campagna straordinaria di manutenzione degli aeromobili coinvolti.












