I ranking delle università internazionali rappresentano uno strumento ragionato e analitico per orientarsi nella scelta dei migliori atenei.
Ogni anno, il QS World University Ranking stila una classifica di oltre 1.500 poli in 150 Paesi, prendendo in considerazione 5 macro-categorie di fattori chiave, che includono diversi indicatori: le attività di ricerca e scoperta (inclusa la reputazione accademica, le citazioni per facoltà), l’occupabilità e gli sbocchi per gli studenti, il rapporto di studenti, ricercatori insegnanti internazionali sul totale, l’esperienza d’apprendimento e la sostenibilità.
Nella classifica QS del 2025, la top 10 è occupata principalmente da università statunitensi e britanniche: al primo posto c’è il Massachussets Institute of Technology (Mit), seguito dall’Imperial College di Londra e dall’Università di Oxford. Seguono al quarto e quinto posto, rispettivamente, Harvard e Cambridge. Bisogna arrivare al settimo e ottavo posto per trovare università di altri Paesi, nello specifico l’ETH di Zurigo e la National university di Singapore.
Gli atenei italiani? Il Politecnico di Milano è al 111esimo posto, la Sapienza di Roma e l’università di Bologna scendono rispettivamente al 132esimo e 133esimo. Per tutte le altre università bisogna scendere al di sotto delle 200 posizioni e nell’ordine le prime che si incontrano sono quelle di Padova, Torino, Milano e la Federico II di Napoli.






