BOLOGNA – Il salto è avvenuto dopo un breve periodo, anche se a me è sembrato lunghissimo, di doppia vita, un po’ come Clark Kent e Superman: di giorno lavoravo in azienda e di sera, nei ritagli di tempo, nel weekend, creavo contenuti». Non c’è nessuna insoddisfazione e rivendicazione nel cambio di vita di Pierluca Mariti (1989), oggi attore, comico, influencer, con una laurea in giurisprudenza conquistata («che però non rivendico») e anni di lavoro da Ikea, con diversi ruoli. Poi il salto nel vuoto, cullando quella passione per il palcoscenico che fin da piccolo lo aveva sedotto. Pierluca Mariti, che su Instagram è noto come @Piuttostoche, è ospite domani, venerdì alle 20.35, nella sezione “Officina Repubblica” al chiostro dell’Arena del Sole.

Interrompe il suo tour europeo per tornare in Italia.

«Ho scoperto di essere molto più italiano all’estero di quanto mi piacerebbe essere, per cui continuo a sbagliare abbigliamento, non capisco le regole locali, non sono attento alle ciclabili, alla guida a sinistra: rischio di essere investito ogni due minuti. A parte gli scherzi, il tour sta andando molto bene e sono contento: le comunità degli expat sono belle perché sono molto cariche. Arrivano anche persone che non capiscono l’italiano, esercizio per loro non facile perché sono un fiume in piena di parole dove mischio riferimenti nazional-popolari con qualche licenza linguistica».