“Chissà che cosa s’è sognato Lovati stanotte”. Federica Sciarelli apre la puntata di “Chi l’ha visto?” dell’11 giugno riportando una battuta che i telespettatori fanno nel vedere l’inviato Vittorio Romano in compagnia di Massimo Lovati e Angela Taccia, i legali di Andrea Sempio indagato per l’omicidio di Chiara Poggi. In effetti il “sogno” dell’avvocato, già tante volte citato in altri contesti tv, torna anche nel programma di Rai 3, non prima però di aver affrontato altre questioni più o meno legate al delitto di Garlasco.
Un messaggio in codice? – Si parte con il misterioso messaggio lasciato su Facebook nel 2016 da Michele Bertani, amico di Sempio “dalle elementari fino alla terza media” specifica l’avvocato Taccia, impiccatosi poco tempo dopo aver scritto sui social, con una curiosa alternanza di lettere maiuscole e minuscole, un verso di un brano dei Club Dogo che recita: “La verità sta nelle cose che nessuno sa”. Ebbene, togliendo le maiuscole e trasmutando quel che resta nell’alfabeto ebraico (come ebraico è il nickname che Bertani si era dato sulla piattaforma) si ottiene una frase che tradotta in italiano recita “C’era una ragazza così, chi lo sa?” o, secondo altre ricostruzioni, “C’era una ragazza lì che sapeva”: parole che sembrerebbero andare nella direzione per cui Chiara Poggi avrebbe scoperto qualcosa, e quindi sarebbe stata uccisa.








