Nella gamma della Renault compota da molti suv ibridi ed elettrici spetta all’Austral difendere i colori del brand fra quelli di taglia media. Un contesto, che diventerà ancora più affollato con il continuo arrivo di modelli cinesi. Così, Renault sottopone a un esteso aggiornamento l’Austral. Il rinnovamento interessa l’estetica e i contenuti anche con novità assolute quanto le tecnologie per ottimizzare il dinamismo e il confort. Inoltre, razionalizza la gamma. Infatti, le versioni in vendita a prezzi che partono da circa 36.000 euro) ora sono solo la mild-hybrid 130 e la full-hybrid E-Tech 200 e gli allestimenti solo l’ Evolution, il Techno e l’Esprit Alpine.
La nuova Austral si riconosce per il frontale che si ispira a quelli dell’Espace e della Rafale inalberando una firma luminosa e una mascherina simili, nonché per la coda ridefinita dal disegno del portellone e dei fanali. Il risultato confeziona un outfit più autorevole rispetto al passato anche se le dimensioni, in pratica ,non cambiano. Infatti, la lunghezza cresce solo di qualche centimetro arrivando a 4,53 metri, mentre si riconfermano la larghezza di 1,83 metri, l’altezza di 1,62 metri e il passo di 2,67 metri.
L’aggiornamento non intacca l’ampiezza già apprezzabile del gradevole e ben rifinito abitacolo, nel quale la selleria posteriore che può scorrere per 16 centimetri consente di modulare lo spazio a favore dei passeggeri o del bagagliaio. Quest’ultimo ha una capacità che va da 557 a 1.761 litri nel caso della versione mild hybrid e da 527 a 1.736 litri in quello della full-hybrid. Tuttavia, le novità non mancano per migliorare la praticità e il confort. Per esempio, la leva del cambio alla destra del volante spostata più in alto per evitare, s a dire il vero senza grosso successo, che venga confusa con quella dei tergicristalli, il paddle e i comandi dell’hi-fi che affollano quella zona o, ancora, la telecamera sul montante anteriore sinistro che innesta, se configurato, il sistema di riconoscimento delle preferenze del guidatore. La digitalizzazione poggia sempre sul display configurabile da 12” della strumentazione (a richiesta c’è anche l’head up diplay da 9,3”) che si abbina a quello centrale verticale da 9” o 12,3” dell’infotainment OpenR Link che integra i servizi Google, ma basato adesso su Android 12 e con interfaccia grafica rinnovata.









