Renault prosegue l’ampliamento e aggiornamento della sua gamma densamente composta da suv rinnovando l’Austral. Il modello si colloca tra i suv di taglia media con una gamma formata solo da versioni ibride. La nuova serie si allinea esteticamente alle Renault più recenti, adotta soluzioni che migliorano confort e guidabilità portano al debutto anche tecnologie che arriveranno su altre auto del brand. Inoltre, si presenta con una gamma rimodulata, poiché adesso è formata da tre allestimenti, l’Evoltion e il Techno nonché l’Esprit Alpine, riconfermando due dei tre powertrain offerti in passato. Ovvero, il mild hybrid con 160 cavalli e il full hybrid da 200 cavalli. Le vendite inizieranno ai primi di giugno con un listino che si ipotizza partirà da poco più di 36.000 euro.
Renault Austral, stilisticamente si allinea all’Espace e alla Rafale
Basata sempre sull’architettura Cmf-Cd di terza generazione delle altre Renault di taglia media e grande, l’edizione 2025 dell’Austral conserva in pratica le dimensioni della precedente. Infatti, solo la lunghezza si cresce di qualche centimetro arrivando a 4,53 metri, mentre non cambiano la larghezza di 1,83 metri e l’altezza di 1,62 metri, così come il passo di 2,67 metri. Il restyling integra nella carrozzeria stilemi che hanno debuttato prima con il suv-coupé Rafale e poi con la sesta generazione dell’Espace, ovvero quella con cui è entrata nel mondo dei suv. A questi modelli l’Austral si avvicina inalberando la stessa espressione grazie al frontale completamente rimodellato, che all’andamento più piatto abbina una mascherina più grande con la trama della grigliatura composta da tante piccole losanghe ispirate al logo della Renault e una nuova sottile fanaleria adattiva a led, e uno scudo paraurti di nuova forma in cui sono inserite le luci diurne che completano l’attuale firma luminosa del brand. La rivisitazione estetica prosegue con finiture nella zona inferiore della carrozzeria in tinta contrastante che non stravolgono più di tanto il disegno delle fiancate arrivando alla zona posteriore, dove spiccano il portellone rimodellato nelle parti centrale e superiore assieme ai gruppi ottici meno grandi e più arrotondati rispetto ai precedenti. L’aspetto dell’Austral, ovviamente, risente delle personalizzazioni che affiorano anche nell’abitacolo legate ai tre allestimenti.






