PADOVA - È stato uno dei protagonisti della cavalcata che ha riportato il Padova in serie B. Ma la notizia che ieri lo ha visto finire al centro della cronaca non ha nulla a che spartire con un rettangolo verde, perché è notizia da aule di giustizia. Carmine Cretella è stato condannato a 2 anni di reclusione (pena sospesa) per violenza sessuale.

Carmine Cretella, centrocampista di 22 anni, è cresciuto nelle giovanili del Napoli e nel 2020 si è trasferito al Messina in serie D. Proprio a quell’anno, in pieno lockdown, risale il fatto contestato: assieme ad un ex compagno di squadra avrebbe commesso una violenza sessuale nei confronti di una ragazzina all’epoca 14enne. L’inchiesta è stata aperta dopo la denuncia presentata dal padre della presunta vittima. Il rinvio a giudizio è stato deciso dal gup nel febbraio 2022 e pochi mesi dopo è cominciato il processo che arriva ora alle battute finali.

Dopo aver vestito la maglia della Paganese, dall’estate 2022 Cretella fa parte della rosa del Padova che sta dominando il campionato di serie C. Lo scorso dicembre erano stati sentiti alcuni testimoni, amici della vittima. Nelle scorse udienze era stato ascoltato un vecchio compagno di squadra di Cretella che avrebbe preso le difese del ventiduenne mettendo in dubbio il racconto della ragazzina. Per valutare un eventuale ricorso in Appello contro la sentenza la difesa, che ha sempre parlato di un «episodio lieve» arrivando a chiedere l’assoluzione del calciatore, aspetterà di leggere la motivazione della sentenza.