Il caso della giovane maschera della Scala licenziata per aver gridato «Palestina libera» durante un concerto cui era presente anche la premier Meloni arriverà sul tavolo del Consiglio d'amministrazione del teatro in una delle prossime riunioni. «Ho parlato con Ortombina - ha spiegato il sindaco Sala -, mi ha spiegato le ragioni per cui è stata presa questa decisione, ora nel mio ruolo non è semplice intervenire. Vista la visibilità che ha avuto questa situazione, e lo capisco, ho chiesto a Ortombina di riferire anche in consiglio».