Il Mit (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), "conferma la piena disponibilità" alla partecipazione a tavoli di confronto con il Comune di Genova e i municipi interessati per "individuare soluzioni condivise" per la realizzazione dello Skymetro in Val Bisagno. A dirlo è il sottosegretario Tullio Ferrante, rispondendo in commissione trasporti alla Camera, a un'interrogazione del deputato genovese del Pd, Luca Pastorino. Dopo l'iniziale intransigenza mostrata dal viceministro Edoardo Rixi, il governo apre, dunque, alla richiesta di confronto arrivata dalla neo sindaca Silvia Salis, fortemente contraria all'opera voluta invece dal centrodestra, che ha ottenuto il via libera del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, con numerose prescrizioni, negli ultimi giorni di campagna elettorale.

Salis vorrebbe ottenere dal Governo una proroga del termine ultimo per l'appalto dei lavori fissato al 31 dicembre e la possibilità di dirottare i 398 milioni di finanziamento, finora sufficienti solo per una tratta dello Skymetro, su un'altra opera di trasporto pubblico di massa per la Val Bisagno, ancora però da progettare. "La risposta sullo Skymetro ha certificato che si tratta di un'opera con prescrizioni importanti, con un orizzonte di affidamento di soli sei mesi e con tanti nodi da sciogliere, tra cui quello fondamentale del finanziamento, dato che con i fondi a oggi a disposizione si arriva solo fino a ponte Carrega _ rimarca il deputato _ l'unica nota positiva è che il Ministero si è detto disponibile ad aprire un tavolo di confronto con il Comune di Genova e i presidenti di Bassa e Media Val Bisagno".