Una simulazione del tracciato dello Skymetro

Genova - "Mi dispiace dover intervenire per la seconda volta in poche ore per smentire un'altra falsa accusa, stavolta sullo Skymetro della Val Bisagno. È evidente il tentativo, da parte della nuova amministrazione di scaricare sugli altri le proprie responsabilità e di cercare pretesti per non fare le cose. A chi sostiene che "lo Skymetro non è un progetto" ma "un plico di fogli", rispondiamo con i fatti: il progetto esiste eccome, nella versione P4, ed è stato predisposto dal raggruppamento formato da Systra Sotecni spa, con Italfer spa e Architecna Engineering spa su appalto assegnato dal Comune".

Così Pietro Piciocchi risponde alla sindaca Silvia Salis sul tema dello Skymetro. "Il 19 maggio scorso - prosegue Piciocchi - ha ottenuto il parere favorevole del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, con prescrizioni, sì, ma approvato all'unanimità da 32 esperti. Se fosse stato solo un "fascicolo vuoto", sarebbe stato respinto, non approvato. Da un sindaco ci si aspetterebbe una maggiore considerazione per il lavoro di uno dei massimi organi consultivi dello Stato. Chi oggi guida la città ha tutto il diritto di proporre alternative. Ma non ha il diritto di raccontare il falso per evitare di assumersi le proprie responsabilità. Dire no a un'opera è una scelta politica, ma deve essere chiara e motivata, non mascherata da scuse pretestuose".