Una protesta dei lavoratori del Carlo Felice all’esterno del teatro (foto di archivio)

Genova – Quasi contemporaneamente al comunicato del Teatro Carlo Felice che promuove la prima di "Die Zauberflöte" di Mozart, venerdì 13 prossimo, arriva la nota dalla sigla sindacale Snater che conferma, in linea con quanto già annunciato nei giorni scorsi dalla Cgil, lo sciopero per il debutto dell'opera. Non è una novità, in quanto questa tipologia di agitazione è già stata attuata in occasione delle precedenti prime stagionali, con la sola eccezione di "Carmen". A proposito dell'opera di Bizet nel comunicato emesso dallo Snater si legge testualmente: "Ci risulta che poco prima della sospensione di quello sciopero quale "atto di responsabilità" collegato all'arrivo proprio in quei giorni del nuovo sovrintendente, fosse stata valutata e tentata, da parte del rappresentante del governo nel consiglio di indirizzo della fondazione nonché presidente del Conservatorio "N. Paganini", la possibilità di far scritturare allievi del Conservatorio stesso quali coristi per sostituire i lavoratori in sciopero. Vogliamo sperare che tale "brillante idea" fosse frutto di inesperienza gestionale, professionale e artistica (anche solo per il fatto di configurare una vera e propria attività antisindacale) e che le istituzioni - che si sono poi dichiarate estranee a questa "fuga in avanti" - abbiano ben presente che il diritto allo sciopero è sancito dalla Costituzione e come tale non può essere aggirato con espedienti che possono facilmente ritorcersi contro chi li mette in opera".