"Io sono sempre pronto a discutere su qualsiasi argomento però ritengo che due mandati siano sufficienti perché non servono incrostazioni di potere". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, in un'intervista a Rtl 102.5 tornando sulla questione del terzo mandato.

"Non è una questione di volontà popolare… – ha proseguito Tajani -, anche Mussolini ha vinto le elezioni, anche Hitler aveva vinto le elezioni. Non è questo il ragionamento: il ragionamento è che un presidente di regione nel suo territorio ha più potere di quanto ne abbiano il presidente del Consiglio e il presidente della Repubblica sul territorio nazionale. Quindi, troppo tempo seduto su una poltrona rischia di far si che ci siano rischi di autoritarismo, di incrostazioni di potere".

Meloni: meno tasse al ceto medio ma è lite su fisco e terzo mandato

di Lorenzo De Cicco

Parole che arrivano all’indomani del vertice dei leader, a cui ha partecipato anche Maurizio Lupi per Noi moderati. Sul terzo mandato l’intesa non c’è. Meloni si professa laica, la Lega insiste, mentre il vicepremier azzurro considera il capitolo chiuso. Il Carroccio però non molla la presa, soprattutto per permettere a Luca Zaia di ricandidarsi in Veneto in autunno, probabilmente con un voto posticipato a fine novembre, slegato dalle Marche.