Immaginate dei gioielli fatti con gli scarti di pelle di uno strumento musicale della tradizione coreana. E poi immaginate dei preziosi realizzati con opali fratturati e gemme imperfette da trasformare e ricomporre.

Coloro che li hanno ideati - Lee Min Seo dalla Corea e il brand cinese Ianyan - sono i vincitori del primo Kering Generation Award X Jewelry, premiati al Jck Show di Las Vegas, uno degli eventi più influenti nel settore della gioielleria. Se il Kering Generation Award è stato lanciato in ambito moda nel 2018 per sostenere le start up cinesi con un impatto ambientale e sociale positivo e poi si è diffuso in Giappone e in Arabia Saudita con il sostegno della Fashion Commission, la versione dedicata ai gioielli è alla sua prima edizione ed è stato annunciato a novembre scorso con la collaborazione del CIBJO – la Confederazione Mondiale della Gioielleria, e con il coordinamento scientifico del Poli.Design – Politecnico di Milano. L’obiettivo è promuovere una nuova generazione di innovatori impegnati nella sostenibilità, anche nel settore gioielleria.

Incentrato sul tema “Seconda Possibilità, Prima Scelta”, il premio sfidava i partecipanti a trasformare i rifiuti in valore, progettando un pezzo o una collezione che desse nuova vita a materiali di scarto attraverso l’eccellenza creativa e il pensiero sostenibile. La competizione ha riunito 22 startup e studenti provenienti da 10 università e accademie di fama mondiale.