«Mi rammarico per alcuni miei post sul presidente Donald Trump della scorsa settimana. Sono andati troppo oltre». Lo scrive su X Elon Musk, dopo lo scontro pubblico della scorsa settimana con il presidente Usa.
Pugni e spintoni tra Musk e Bessent alla Casa Bianca. E Trump disse: così è troppo
In una serie di post su X, Musk ha prima definito «un disgustoso abominio» la proposta di legge “One Big, Beautiful Bill Act” voluta da Trump, che elimina gli incentivi per le auto elettriche. Poi, dopo che il tycoon si è detto sorpreso dalle critiche, Musk lo ha attaccato definendolo un ingrato perché, a suo dire, senza di lui avrebbe perso le elezioni.
Trump: "Molto deluso da Musk, conosceva la legge". Lui replica su X: "Falso, non l'ho mai letta"
Ha poi lanciato un sondaggio sull'ipotesi di lanciare un terzo partito politico e infine ha scritto il post più controverso: «È ora di sganciare la bomba più grande», il nome di Trump «è nei file di Epstein. Questo è il vero motivo per cui non sono stati resi pubblici». Musk aveva poi cancellato questo post sabato.











