«A Napoli c’è una spontaneità unica nel suo genere che sento anche molto mia e che come musicista percepisco in modo particolare soprattutto durante un concerto». Riccardo Cocciante, live a piazza Plebiscito il 22 settembre, racconta il suo legame con la città e quello che si preannuncia un live sui generis, che chiuderà il nuovo tour «Io…Riccardo Cocciante», grazie ad un’orchestra di sedici elementi che accompagnerà il cantautore e compositore, nato a Saigon e trasferitosi a Roma a soli undici anni, autore di innumerevoli successi come «Margherita», «Quando finisce un amore», «Bella senz’anima», «Cervo a primavera», «Celeste nostalgia», «Sincerità», «Un nuovo amico». Una voce inconfondibile che ha incantato svariate generazioni e di recente anche Paolo Sorrentino. Il regista napoletano ha infatti inserito una celebre canzone di Cocciante, «Era già tutto previsto» nel suo ultimo film «Parthenope». Dopo aver vinto il Festival di Sanremo nel 1991 con la hit «Se stiamo insieme», nel 1998 Cocciante è tornato al successo con una rielaborazione del Notre-Dame de Paris, l’opera popolare senza tempo più famosa al mondo, contribuendo con le sue musiche ad uno degli spettacoli più imponenti mai realizzati. L’opera di Hugo tornerà in scena in città dal 28 ottobre al 1 novembre 2026 al Palapartenope.
Riccardo Cocciante: «Parthenope di Sorrentino? Così così, ma bella la canzone nel film»
Il cantautore e il suo rapporto con Napoli e le nuove tendenze musicali: «Mi piace il rap»







