MILANO - Due scatoloni sigillati, e relativi verbali che ne attestano il contenuto. Uno, al comando provinciale dei carabinieri di Milano. Un altro (almeno), all’Istituto di medicina legale di Pavia. All’interno, i reperti che saranno analizzati dai periti nominati dal gip di Pavia Daniela Garlaschelli. La genetista Denise Albani e il dattiloscopista Domenico Machegiani si presenteranno al mattino in via Moscova, e nel pomeriggio nella sede dell’università pavese per prendere in consegna il materiale da studiare nei laboratori della polizia scientifica di via Fatebenefratelli. Il piatto forte sarà confermare o smentire l’attribuzione all’indagato Andrea Sempio del Dna presente sulle unghie di Chiara.
Garlasco, i reperti in due scatoloni: tappetino, cucchiaio e 35 impronte. L'incognita dell'intonaco grattato lungo la scala
Il materiale ritirato per la maxi perizia










