Dal 17 giugno Taranto ospita la mostra “Amy Winehouse before Frank by Charles Moriarty”
di Carlotta Magnanini - Foto Charles Moriarty
Quanto si è visto e detto di Amy Winehouse “dopo”, e quanto poco si sa di Amy Winehouse “prima”. Prima di diventare la voce più black della musica bianca, prima dell’esplosione e il successo con l’album Frank – uscì il 20 ottobre 2003 per Island Records. E prima di entrare nel tunnel più cupo e distruttivo, prima di entrare insomma in quel maledetto Club 27, il privé musicale di tossici uccisi dal gap tra il proprio talento e l’incapacità di saperlo gestire. Ora la galleria bolognese Ono arte contemporanea (fondata nel 2011 da Maurizio Guidoni e Vittoria Mainoldi) prova a raccontare il prologo di quella che è stata la carriera fulminea e fulminante di Winehouse: attraverso una cinquantina di scatti (per lo più inediti) del fotografo inglese e suo amico Charles Moriarty per il Medimex, rassegna tarantina di musica e non solo dalla sempre più ricca lineup (dal 17 al 21 giugno ci saranno St. Vincent, Primal Scream e Massive Attack). La mostra Amy Winehouse before Frank by Charles Moriarty resterà invece fino al 6 luglio al MArTA, Museo archeologico nazionale di Taranto.






