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10 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 19:16
Secondo il decreto numero 121 datato 2023, che riguarda Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna, dal 1° ottobre 2025, inizierà ad entrare in vigore il progressivo stop delle auto diesel Euro 5 (quelle immatricolate tra il 2011 e il 2015) nei Comuni con più di 30 mila abitanti. Un processo di dismissione che si concluderà ad 15 aprile 2026. Quest’anno le vetture coinvolte saranno bandite nei giorni feriali, dalle 8.30 alle 18.30. Ulteriori limitazioni entreranno in vigore nel 2026, quando arriverà il fermo totale. Lo stop interesserà 1,3 milioni di auto.
Tuttavia, il Governo sarebbe al lavoro su un emendamento al suddetto decreto infrastrutture per fermare lo stop. “La transizione va accompagnata, non va imposta. Sto lavorando personalmente a un emendamento da inserire al decreto infrastrutture che è in prossimo arrivo in Parlamento per evitare questo blocco dei diesel Euro 5 dal prossimo mese di ottobre che sarebbe, soprattutto nella pianura padana, in Piemonte, Lombardia e Veneto, causa di enormi problemi familiari, lavorativi e commerciali”, ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti , Matteo Salvini: “Si parla di sette milioni di veicoli a livello nazionale, più di 100mila veicoli Euro 5 solo a livello commerciale. Siamo al lavoro per annullare il blocco delle auto con motore Euro 5 diesel. È una delle follie della Commissione von der Leyen, che ha approvato quella fesseria economico-industriale che si chiama Green Deal. I cittadini il prossimo anno non potranno più usare milioni di veicoli, questi sono i problemi veri. Il consumatore non vuole l’elettrico al momento a decidere deve essere il mercato”.











