TAORMINA Michael Douglas si presenta come il Re Leone, pieno di glamour, anche se un po’ provato fisicamente. D’altra parte, lui stesso ricorda di «aver superato un tumore al quarto stadio», e il film di Soderbergh di dodici anni fa sull’eccentrico pianista Liberace, «non vedevo l’ora di farlo perché pensavo che non avrei lavorato più. Ero così felice di essere vivo, dovettero aspettare un anno per farmi guadagnare peso. Douglas ha aperto la sfilata di star internazionali del Festival di Taormina che Tiziana Rocca riporta agli antichi fasti.