Uno è stato condannato a sei anni e sei mesi, l’altro a sei anni e tre mesi. Per il tribunale di Genova Tommaso Baldineti, oggi 23enne, e Marco Nebbia, 25enne, sono responsabili di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una giovane genovese, anche lei 23enne, dopo una serata iniziata in discoteca e finita, tragicamente, nell’appartamento di uno dei due, entrambi pallanuotisti di buon livello (uno nel campionato universitario americano, l’altro nella terza serie italiana).

Una serata che ha segnato non soltanto la vittima, ma anche un’altra ragazza: perché indagando su quanto avvenuto nella primavera del 2022, la pm Gabriella Dotto ha scoperto i video di quella maledetta serata e pure di un altro rapporto, questa volta consensuale e risalente nel tempo, con un’altra giovane all’epoca minorenne, che però come la vittima di stupro non sapeva di essere ripresa. Da qui l’accusa ulteriore di revenge porn e lo sdoppiamento del procedimento, finito anche al tribunale per i minori.

Il collegio presieduto da Roberto Cascini ha stabilito anche una provvisionale di 50mila euro in favore della vittima di violenza (assistita dal legale Massimo Boggio), e di 10mila per l’altra ragazza (avvocato Pietro Bogliolo). I due imputati sono difesi dai legali Fabio La Mattina, Monica Tranfo e Andrea Vernazza, che in udienza hanno chiesto l’assoluzione perché «si è trattato di un rapporto consensuale».