Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Aveva con sé due armi, entrambe detenute legalmente, e aveva studiato in quell'istituto senza diplomarsi
Questa mattina l'Austria è stata scossa da una delle più gravi tragedie mai accadute nel Paese. Un ex studente ha fatto irruzione nell'istituto Borg Dreierschützengasse e ha aperto il fuoco, uccidendo 9 studenti e poi togliendosi la vita nei bagni della scuola. Stando alle prime informazioni, il killer è un uomo di 21 anni con cittadinanza austriaca senza precedenti criminali. Pare che non sia mai riuscito a diplomarsi e che abbia accusato di essere stato vittima di "bullismo", anche se questa informazione per il momento non è stata confermata dal ministro dell'interno Gerhard Karner, che ha parlato di "speculazioni" in merito alle informazioni uscite nel corso della giornata.
L'assalitore aveva con sè due armi che avrebbe acquistato poco prima dell'attacco: si tratta di una pistola e di un fucile di caccia, entrambi detenuti in modo legale secondo quanto riferito dalla polizia, come dimostrerebbe la tessera del porto d'armi che aveva con sé quando è stato ritrovato. Per l'attacco avrebbe usato entrambe le armi. Nonostante le informazioni rese note, il movente non è ancora chiaro. Tra le ipotesi più accreditate c'è quella della vendetta da consumarsi nella sua ex scuola. Inizialmente si ipotizzava che potesse aver agito con un complice ma i rilievi effettuati dalla polizia hanno escluso questa possibilità, confermando che ha condotto l'assalto il solitaria.






