Arriva il lieto fine per La Perla, brand sinonimo di lingerie di gran lusso: da tempo e cioè dal lontano 2008 questo pezzo di Made in Italy non è più in mani italiane e ha vissuto un lungo periodo di tribolazioni. A febbraio 2024 era stata dichiarata insolvente dal Tribunale di Bologna ed era finita in amministrazione controllata. La situazione e' passata quindi in mano al Governo, e oggi finalmente l'annuncio al tavolo del Mimit: «Il salvataggio de La Perla è oggi realtà» ha detto il ministro Adolfo Urso. L'offerta migliore per rilevare La Perla è venuta da Peter Kern che ha investito 25 milioni e ha poi garantito l'occupazione di tutti e 210 lavoratori nonché anche 40 assunzioni.

L’ANNUNCIO

Urso: “Il Made in Italy vince, La Perla è salva”

Il profilo del manager

Definito ormai un "salvatore", Kern è un manager di lungo corso, è stato amministratore delegato di Expedia Group, la società di prenotazioni viaggi con servizi come Trivago. Vive in Italia e ha interessi soprattutto in Toscana, nel mondo del vino al punto che viene chiamato «Mister Brunello di Montalcino». La lingerie non è nel suo core business e infatti secondo le indiscrezioni sarebbe stata la moglie a convincerlo e ad acquisire il brand.