Roma, 10 giu. (askanews) – È uscito oggi “Si vive”, primo singolo e videoclip del progetto P_her, firmato da Pier Cortese. Per la prima volta, un cantautore duetta con una voce creata con l’Intelligenza Artificiale. Non un esercizio di stile o una provocazione, ma un incontro autentico tra umano e sintetico, reale e immaginato, per oltrepassare i confini dell’ordinario.

Her non è una cantante. È un’estensione della sensibilità di Pier Cortese, un alter ego sonoro: un esperimento poetico nato per indagare cosa accade quando non si affida alla tecnologia un compito, ma un’emozione, sostiene l’artista.

Attraverso un lavoro meticoloso, Pier Cortese ha esplorato decine di timbri vocali virtuali, li ha ascoltati, selezionati, scolpiti. Finché non ha trovato “lei”, una voce artificiale capace di vibrare all’unisono con la sua. Attorno a quella voce ha costruito un paesaggio sonoro, dando vita a un dialogo inedito: non un semplice duetto, ma un incontro tra due identità una umana, l’altra generata che si cercano, si riflettono, si sfiorano.

Il singolo “Si vive” è la prima volta di Her nel mondo reale. Primo capitolo di un racconto inedito, P_her, che parla di solitudine, identità fluida, prossimità tra umano e artificiale. Un progetto che non ha una forma definita, ma una direzione chiara: l’esplorazione del sentire, attraverso una voce che non esiste, e proprio per questo può dire tutto. Un nuovo modo di intendere la canzone d’autore: ibrida, intima, visionaria.