«Il 2025 si è aperto sotto i migliori auspici e con una traiettoria di sviluppo ben definita. Nei primi cinque mesi abbiamo aperto otto store e il nostro piano prevede nuove aperture in aree geografiche non ancora presidiate, come il recente ingresso in Sardegna a Cagliari e Olbia, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la capillarità sul territorio e consolidare la nostra identità di catena nazionale. Confermiamo l’obiettivo di arrivare a cento store nel 2026. Proseguiremo inoltre con il programma di restyling dei beauty store, ispirato al concept introdotto a Milano: ambienti contemporanei, accoglienti e funzionali, pensati per valorizzare la nostra proposta multicategory e offrire un’esperienza di acquisto sempre più immersiva. In uno scenario di mercato positivo, Pinalli si pone non solo come protagonista, ma come promotore di innovazione e acceleratore di nuovi trend, con una strategia orientata al lungo periodo, costruita su solide fondamenta industriali e culturali». Parla con entusiasmo Raffaele Rossetti, presidente di Pinalli, catena di profumerie che ha chiuso il 2024 con ricavi pari a 170,5 milioni di euro, in crescita del 25% rispetto all’anno precedente. «Un risultato che non solo conferma la solidità del nostro modello di business, ma premia anche il lavoro di squadra, la visione strategica e la capacità di innovazione che da anni caratterizzano il nostro percorso» aggiunge Rossetti.
Pinalli chiude il 2024 con una crescita del 25% e punta a 100 store nel 2026
«Il 2025 si è aperto sotto i migliori auspici e con una traiettoria di sviluppo ben definita. Nei primi cinque mesi abbiamo aperto otto store e il nostro...







