Ha rubato lo zaino del giovane che aveva appena perso la vita sotto la metro. Poi è fuggito a tutta velocità, cercando di farla franca. A fermare lo sciacallo, un romano di 53 anni, sono stati i carabinieri, intervenuti ieri pomeriggio, lunedì 9 giugno, sulla banchina della metro b alla stazione Termini, dove si era appena consumata la tragedia.

Termini, giovane si lancia contro la metro in corsa e muore. Linea B chiusa in entrambe le direzioni

di Marco Carta

A perdere la vita un 22enne romeno, residente a Ciampino, che sul suo profilo Instagram aveva preannunciato l’intenzione di togliersi la vita. Il giovane, prima di lanciarsi sotto il convoglio in arrivo, aveva lasciato il suo zaino appoggiato sulla banchina in direzione Rebibbia - Jonio. Lo sciacallo se ne è appropriato proprio mentre erano in corso le operazioni di salvataggio.

Il furto è emerso solo in un secondo momento, osservando le videocamere di sorveglianza della stazione per fare luce sulla disgrazia. I carabinieri del nucleo Scalo Termini e della stazione Roma Macao, con la collaborazione della polizia, vedono quell’uomo che ruba lo zaino, lo identificano con la collaborazione della polizia, poi lo intercettano a poca distanza nel quartiere Esquilino. Il 53enne, che si era rifugiato in via Daniele Manin, è stato denunciato per furto aggravato. Mentre il magistrato ha disposto l’autopsia sulla salma del 22enne deceduto sotto la metro.