L'opera dei Pupi siciliani conquista il pubblico di piccoli e grandi al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka, dove è in scena in questi giorni e lo continuerà a essere fino al 14 giugno, in occasione della settimana dedicata alla Sicilia. In collaborazione con l'associazione Figli d'arte Cuticchio, l'Assessorato al Turismo della Regione Siciliana ha presentato l'arte del Maestro Mimmo Cuticchio e dell'associazione Figli d'arte Cuticchio, custodi delle tradizioni dell'opera dei Pupi siciliani da sei generazioni con un teatro nel capoluogo di regione, Palermo.

L'opera dei Pupi siciliani, inserita nella World heritage list dell'Unesco e dichiarata patrimonio dell'umanità, si presenta in uno spettacolo che prevede la presenza di 'opranti' che presentano dal vivo i pupi accompagnati da un gruppo di musicisti che suonano fiati e archi.

Quando i pupi non sono in scena in una delle tre esibizioni giornaliere, sono esposti in una delle nicchie del Padiglione Italia insieme ai fondali, dove un'interprete fa dialogare il pubblico con le maestranze. L'arte siciliana trova un valido alleato nelle marionette giapponesi, simbolo della tradizione del Sol Levante già dal 17esimo secolo e citate spesso nello spettacolo offerto al Padiglione Italia. Comunemente chiamate 'burnaku', le marionette giapponesi, al pari di quelle siciliane, sono state inserite nella world heritage list dell'Unesco.