Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

10 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 13:08

Uno studente è entrato nella sua scuola e ha aperto il fuoco, uccidendo 9 persone e ferendone molte altre. La sparatoria è avvenuta in una scuola a Graz, in Austria. Diversi colpi di arma da fuoco sono stati uditi intorno alle ore 10 di mattina. In totale si contano 10 morti: l’autore della sparatoria è stato trovato senza vita in uno dei bagni della stessa scuola. A sparare è stato ex studente di 22 anni che, secondo una prima ricostruzione, si riteneva vittima di bullismo. Il presunto autore ha portato con sé e possedeva legalmente due armi: una pistola e un fucile da caccia. Secondo una prima ricostruzione, ha sparato in due aule, una delle quali era quella in cui aveva studiato.

Luogo della tragedia l’istituto Bundesoberstufenrealgymnasium (Borg) di Graz, che conta 17 classi e circa 40 insegnanti. Gli studenti hanno generalmente un’età pari o superiore a 14 anni. Le vittime accertate al momento sono 7 studenti e due insegnanti. Si segnalano circa 30 feriti, di cui quattro “in condizioni estremamente critiche”. Il pronto soccorso dell’ospedale di Graz è attualmente sovraccarico a seguito della sparatoria. Sono state impiegate 65 ambulanze con quasi 200 operatori sanitari in azione. Il Kronen Zeitung parla di una delle “peggiori sparatorie nella storia del Paese”. Il cancelliere Christian Stocker è in viaggio verso Graz, con lui il ministro degli Interni Gerhard Karner. Si sta recando sul posto anche il titolare dell’Istruzione, Christoph Wiederkehr.