Roma, 10 giu. (askanews) – I negoziati commerciali tra Usa e Cina, che sono iniziati ieri a Londra, dovrebbero riprendere oggi nella capitale britannica. I colloqui si svolgono a Lancaster House, proprietà del governo britannico nel centro di Londra. Secondo l’agenzia di stampa Reuters, gli alti esponenti dei due governi che compongono le delegazioni dovrebbero riunirsi di nuovo alle 10 locali (ore 11 in Italia).
Le due delegazioni sono guidate da esponenti di punta delle rispettive amministrazioni. Per gli Usa – lo ha annunciato lo stesso Trump – ci sono tre dei principali collaboratori nell’amministrazione Usa del presidente: il segretario al Tesoro Scott Bessent, il segretario al commercio Howard Lutnick e il rappresentante commerciale Jamieson Greer; per la Cina – a quanto ha comunicato Pechino – c’è il vicepremier He Lifeng, uno dei principali bracci destri di Xi per le questioni commerciali.
Dopo il primo turno di colloqui di ieri non sono stati diffusi comunicati ufficiali: l’incontro si è concluso senza un accordo. Tuttavia, entrambe le parti hanno inviato segnali sulle proprie aspettative.
Kevin Hassett, direttore del National Economic Council, ha dichiarato alla CNBC poco dopo l’avvio dei colloqui che gli Stati uniti sarebbero disposti ad allentare alcuni controlli alle esportazioni diretti verso la Cina in cambio del via libera di Pechino a maggiori spedizioni di terre rare sul mercato americano.












