Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
La donna deceduta 4 giorni prima, forse per un’overdose. La piccola è stata uccisa. Continua la caccia ad un uomo
Potrebbe essere stata strangolata la bambina di pochi mesi trovata morta sabato pomeriggio sotto a un cespuglio di Villa Pamphili, a Roma, a poca distanza dal cadavere della madre. E sarebbe stata uccisa la sera prima del ritrovamento del suo corpicino, nudo, scoperto per caso da un frequentatore del parco, che inizialmente lo aveva scambiato per un bambolotto. L’esito dell’autopsia effettuata domenica non ha chiarito però la dinamica di quello che sembra un duplice omicidio, se non le tempistiche dei decessi, sopraggiunti in una fascia temporale più ampia del previsto.
La donna, tra i 20 e i 30 anni, dell’est Europa, che si presuppone essere la mamma della neonata (anche se sarà l’esame del Dna a confermarlo), trovata a circa 200 metri dalla piccola, coperta in malo modo da un sacco dell’immondizia da cui spuntava un braccio, sarebbe morta almeno quattro giorni prima. Il suo corpo, infatti, era in avanzato stato di decomposizione. Il medico legale non ha riscontrato segni di violenza sul cadavere, ma per avere un quadro completo sarà necessario attendere il risultato degli esami tossicologici, che potranno confermare o escludere l’ipotesi che sia morta per un’overdose o magari per un’intossicazione. Dall’esame autoptico è emerso che le due vittime non erano denutrite, nonostante vivessero in un contesto di degrado e dormissero nelle villa, dove è stato trovato un giaciglio di fortuna con dei vestiti che potrebbero essere appartenuti a mamma e figlia.






