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9 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 21:13
A marzo scorso, quando è stata decisa la data per la celebrazione dei cinque referendum, in molti aveva contestato al governo la decisione di non accorparli con il primo turno di amministrative (dove si votava in 126 Comuni, dei quali 4 capoluoghi di provincia). Il governo ha deciso, infatti, di accogliere solo parzialmente la richiesta dei promotori dei referendum scegliendo di chiamare al voto gli elettori per la tornata referendaria due settimane dopo, proprio l’8 e 9 giugno, quindi in contemporanea agli eventuali ballottaggi e al primo turno di comunali in Sardegna. Ma com’è andata l’affluenza dove si votava anche alle amministrative?
Matera e il caso Triggiano (più elettori al referendum che al ballottaggio) – I risultati sono stati molto più alti del resto d’Italia e ben 11 Comuni sui 20 al voto per eleggere il sindaco (13 al ballottaggio e 7 al primo turno in Sardegna) hanno superato la soglia del quorum. Gli altri l’hanno comunque sfiorata. A Matera, uno dei due capoluoghi al voto per il ballottaggio, l’affluenza per il referendum ha raggiunto il 53,31%. In quasi tutti i Comuni alcuni elettori hanno deciso di astenersi, ritirando la sola scheda delle amministrative e non quelle dei quesiti referendari: ma le percentuali sono comunque molto alte. Ad esempio, proprio nella Città dei sassi questa scelta è stata presa da poco più del 3% degli elettori, infatti l’affluenza al ballottaggio è stata del 56,91%. Unica eccezione il comune di Triggiano, in provincia di Bari: qui l’affluenza al referendum (53,66%) è stata addirittura superiore a quella per il ballottaggio (50,24%).













