Giunta che fai, scontenti che trovi. La formazione della sua squadra porta alla sindaca di Genova Silvia Salis anche la prima polemica interna. A lanciarla Linea Condivisa rimasta senza poltrone. Ecco la nota diffusa dai dirigenti Rossella D’Acqui, Gianni pastorino, Filippo Bruzzone ed Erika Venturini.

“Apprendiamo ufficialmente la composizione della nuova Giunta comunale, frutto di scelte operate senza alcun coinvolgimento della parte più consistente della lista civica che ha sostenuto la candidatura di Salis, né nel metodo né nei contenuti. Una decisione unilaterale che ha portato, di fatto, all’esclusione di Linea Condivisa, nonostante l’apporto determinante dei nostri eletti: 2 consiglieri comunali su 4 della lista civica e ben 11 consiglieri municipali su 22 eletti dalla Lista.

E’ l’esclusione di una visione politica, di un patrimonio di idee, competenze e percorsi di elaborazione che hanno rappresentato una parte significativa del progetto civico.

Vogliamo tuttavia essere chiari: le nostre consigliere e i nostri consiglieri continueranno a far parte della maggioranza, con spirito costruttivo e con la volontà di contribuire con idee, proposte e progetti al percorso della nuova amministrazione. Diciamo le cose come stanno: siamo stati di gran lunga più importanti nel risultato elettorale rispetto a forze politiche che oggi sono molto rappresentate in questa Giunta”.