Sei consiglieri delegati, Franceschi sarà vice di Salis a Palazzo Spinola. Resta fuori il sindaco di Santa Margherita, Caversazio
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Genova – Sei consiglieri delegati, vicesindaco metropolitano incluso. Con Simone Franceschi che, nel ruolo di vice di Silvia Salis, avrà anche la delega che “scotta” a Trasporto pubblico e Mobilità, mentre il primo cittadino di Santa Margherita, Guglielmo Caversazio, non farà parte della nuova “giunta” metropolitana.
Sono alcune anticipazioni dell’assetto che (salvo colpi di scena dell’ultimo minuto) avrà il nuovo governo dell’ex Provincia. La sindaca Salis, che è di diritto anche sindaca della Città metropolitana, comunicherà ufficialmente gli incarichi questo pomeriggio, durante la prima seduta del nuovo consiglio metropolitano, convocata alle 17 di oggi.
Dopo che, la settimana scorsa, la seduta era saltata all’ultimo per tensioni nello schieramento di centrosinistra, legate alle deleghe e anche alla delibera sul nuovo piano tariffario di Amt, che il consiglio sarà chiamato a votare. In una seduta che anche oggi si annuncia comunque delicata per la coalizione progressista, che può contare su un solo voto di vantaggio - quello di Salis - rispetto al centrodestra. E le tensioni di ieri in consiglio comunale non aiuteranno a distendere il clima.







