Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Gli organizzatori hanno dichiarato che raggiungeranno Rafah entro il fine settimana. L'Egitto, però, non ha ancora dato i permessi per il passaggio

Dopo l'avventura di Greta Thunberg, interrotta dall'abbordaggio del veliero su cui viaggiava da parte delle Idf, è partita una nuova iniziativa per forzare il blocco israeliano e raggiungere la Striscia di Gaza. Questa volta, il tentativo avverrà via terra e i protagonisti sono circa un migliaio di persone, per la maggior parte tunisini.

Il loro obiettivo è "rompere l'assedio" sul territorio palestinese e i partecipanti, tra cui figurano anche medici e militanti provenienti da Algeria, Marocco, Libia e Mauritania, puntano ad arrivare a Rafah "entro la fine della settimana" a bordo di nove autobus. Il convoglio "Soumoud", che in arabo significa "fermezza", vuole compiere "un atto simbolico". "Non portiamo aiuti, ma un messaggio politico", hanno spiegato gli organizzatori.