La fila dei maschi e quella delle femmine. Una legge e un retaggio antichi che, nei fatti, vanno ancora in scena nei seggi italiani, a Roma in particolare, dove l'allestimento binario - donne da una parte, uomini dall'altra - è stato notato da una elettrice che lo ha anche voluto fotografare. Segno che, al netto delle norme, la distinzione sia stata percepita ormai come anacronistica.
Roma, la fila dei maschi e quella delle femmine: nel seggio di via Reggio Calabria i votanti al referendum divisi per genere
Due fogli di carta indicano le file distinte. A maggio il nuovo «decreto Elezioni» che elimina la distinzione binaria nelle liste elettorali. La spiegazione dal seggio: «Così è più veloce contare uomini e donne»














