Casette basse, in legno e tutte colorate, palme ad ogni angolo e un fiume, il Haulover Creek, che divide in due la città portuale di Belize City. Per attraversalo, negli Anni 20, è stato costruito a mano lo Swing Bridge. Si arriva molto spesso via mare, su piccole imbarcazioni perché il porto non è adatto ad accogliere le grandi navi da crociera. A terra il viaggio per conoscere il Paese caraibico inizia dal Museum of Belize che ne ripercorre le tappe storiche includendo mostre con reperti Maya. E a proposito dell’antica civiltà che qui ha abitato, ci si sposta verso l’interno per 50 km fino a raggiungere Altun Ha, sito archeologico che si estende su un’area di 8 km quadrati con i resti di oltre 500 strutture tra cui il “Tempio degli Altari Murati”, alto 16 metri. Da qui il mare dista una decina di km, da non perdere un tuffo nella barriera corallina che è la più grande dell’emisfero boreale, seconda solo alla grande barriera corallina australiana. Dal 1996 è patrimonio dell’Unesco e conta tante specie a rischio come lamantini, tartarughe marine e coccodrilli americani.