Ultima chiamata per saldare l’ottava rata della rottamazione quater. Chi deve pagare lo dovrà fare entro oggi, ultimo giorno utile. In teoria la scadenza era prevista per il 31 maggio scorso, ma festivi e giorni di tolleranza hanno spostato un po’ avanti nel calendario il limite affinché il pagamento di quanto dovuto possa essere considerato tempestivo, senza quindi incorrere nella decadenza dai benefici della possibilità di sanare il proprio debito con il Fisco in un massimo di 15 rate nell’arco di cinque anni.
Nelle prossime settimane, intanto, arriveranno nelle case degli italiani le lettere dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione destinate a quanti hanno avuto la possibilità di essere riammessi alla rottamazione, dopo essere stati esclusi per non aver pagato una rata o per aver saldato in ritardo. In questo modo il Fisco comunicherà quanto resta da pagare e invierà i moduli per farlo. Mentre i contribuenti si apprestano a chiudere la rata della pace fiscale, che alla fine dello scorso anno aveva portato in cassa 4,6 miliardi, nelle Camere continua il confronto sul quinto intervento per permettere a chi ha debiti con il Fisco di rateizzare il dovuto, abbattendo così la mole del magazzino della riscossione che ormai ha superato i 1.270 miliardi in cartelle ferme.







