Scomparso nel 2018, sembrava svanito nel nulla. Invece Gino, pappagallo cenerino a coda rossa, ce l’ha fatta: ritrovato a fine marzo 2025 in provincia di Monza, è stato riconsegnato al suo vecchio proprietario grazie all’anello di marcaggio. Una storia di affetto, misteri e resistenza che si chiude con un lieto fine.
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Il ritrovamento a Villasanta
Tutto è cominciato a Villasanta, zona del centro ippico Cim, quando un cittadino ha segnalato all’Enpa di Monza la presenza di un insolito volatile grigio e rosso tra i cavalli. Era un pappagallo cenerino, animale esotico africano, del tutto estraneo all’avifauna lombarda. Ritrovarlo vivo e in grado di sopravvivere alle rigide temperature invernali è già un fatto straordinario.
«Quando i volontari lo hanno recuperato, era molto stressato, con il collo spiumato», riferiscono dall’Enpa. Ma indossava ancora l’anello di marcaggio, applicato alla nascita come richiesto per le specie protette.






