Al cuore della Worldwide Developer Conference ci sono gli sviluppatori. É l'evento annuale che Apple dedica a loro, a coloro che creano applicazioni per i suoi ecosistemi e per coloro che aspirano a farlo. Sono 350 i vincitori della «sfida» con cui la società mette in competizione sportiva gli studenti di tutto il mondo appassionati di programmazione. Per partecipare hanno dovuto realizzare un progetto di app su Swift Playground. E se in 350 hanno in qualche modo stupito - per idee, temi trattati o originalità - in 50 hanno davvero colpito l'attenzione. Loro sono i Distinguished Winners della Swift Student Challenge e, per loro, c'è un invito a volare a Cupertino per la Wwdc, in programma dal 9 al 13 giugno. C'è il 22enne giapponese Taiki Hamamoto, che si è lasciato ispirare da un gioco di carte tradizionale per creare un nuovo gioco digitale. C'è la 21enne Marina Lee, che vivendo a Los Angeles ha pensato a un'app per aiutare a prepararsi a un'emergenza. Mentre la messicana15enne Luciana Ortiz Nolasco ha sfruttato la sua passione per l'astronomia - e il suo telescopio - per ideare un nuovo modo per cercare le stelle. E poi c'è Alessio Garzia Marotta Brusco, iscritto al primo anno della facoltà di Fisica della Federico II di Napoli. L'unico «Distinguished Winner» italiano di quest'anno.