PONTE NELLE ALPI - Il tempismo a volte è essenziale. Può salvare la vita. Lo sa bene l'automobilista che ieri è riuscito ad accorgersi in tempo che qualcosa non stava funzionando nel motore della sua macchina. Il tempismo gli ha consentito di uscire dall'abitacolo giusto in tempo per evitare di rimanere imprigionato nelle fiamme. Sì, perché la sua auto è andata a fuoco e in pochi minuti è stata divorata dalle fiamme. Un caso di autocombustione dovuta a surriscaldamento, a quanto pare. Ma le cause sono al vaglio dei vigili del fuoco intervenuti sul posto. È successo a Soccher di Ponte nelle Alpi, ieri mattina, sabato 7 giugno.
Più precisamente lungo la pista ciclabile che porta fino a Soverzene, in un tratto in cui possono passare anche le automobili, perché conduce ad alcuni appezzamenti di terreno e alle casere annesse. Il rogo si è sprigionato dalla macchina (un mezzo piuttosto vecchio) attorno alle 10.30. La persona che era al volante ha avuto la prontezza di riflessi giusta per accorgersi che stava succedendo qualcosa di strano. L'odore di fumo ha permesso di capire che c'era qualcosa che non andava. La freddezza di fermare il mezzo (che stava andando piano, visto che sulla ciclabile in quel momento c'erano dei ciclisti), spegnere il motore e scendere dall'abitacolo. Tutto in pochi istanti. Poi la fuga dalla macchina che nel frattempo aveva cominciato ad andare a fuoco. E la telefonata ai vigili del fuoco per chiedere aiuto (e descrivere anche quello che stava succedendo). Quando i pompieri sono arrivati sul posto, la vettura era praticamente un blocco di fuoco, completamente invasa dalle fiamme. La squadra ha impiegato un bel po' ad avere ragione del rogo. Nessuna persona è rimasta ferita. La macchina però è da buttare.






