«Con Conte solo allenamenti e riposo: alle 21 ognuno deve essere nella sua camera. È una vita da militare». Tito Rosatti, 79 anni (80 a settembre), proprietario dello Sport Hotel di Dimaro Folgarida, riassume così la routine del Napoli calcio durante i ritiri estivi in Val di Sole. Anche dal 17 al 27 luglio gli azzurri di Antonio Conte torneranno per il quattordicesimo anno consecutivo nella sua struttura, confermando una continuità che non ha eguali tra i club di Serie A. Un'abitudine che genera numeri impressionanti: 100mila le presenze annuali a Dimaro, che in 14 anni ha totalizzato un milione di visitatori. Lo scorso anno l'effetto Napoli riuscì addirittura a compensare il buco economico causato dalle disdette per l'allarme orso.
L'hotel trentino che ospita il ritiro del Napoli campione d'Italia: «Venti minuti per mangiare, poi Conte li manda a letto. De Laurentiis? Lascia mance da duemila euro»
Tito Rosatti è il titolare dello Sport Hotel, da 14 anni sede della preparazione estiva degli azzurri: «Molti provano a farsi assumere solo per vedere i loro beniamini. Le mance? Ne lasciano ma sono un po' tirchi»







